Come funziona il trasferimento del codice LEI?

Se il codice LEI di un’azienda è attualmente gestito da un altro fornitore di servizi, è possibile trasferirne la gestione a LEI Universal. Con il trasferimento non viene emesso un nuovo codice LEI: cambia soltanto il fornitore di servizi tramite il quale il codice LEI viene in seguito gestito e rinnovato.
Il trasferimento è gratuito. Se il codice LEI è in scadenza o già scaduto, è possibile trasferirlo e rinnovarlo nell’ambito dello stesso processo.
Che cosa significa trasferire un codice LEI?
Il sistema LEI è coordinato dalla Global Legal Entity Identifier Foundation, ovvero il GLEIF. Il GLEIF non emette direttamente i codici LEI alle aziende. I codici vengono emessi e gestiti dagli emittenti LEI accreditati, ovvero le LOU.
Ogni codice LEI ha, nel sistema del GLEIF, un emittente LEI che lo gestisce. Questo emittente è responsabile della verifica dei dati associati al codice, del loro rinnovo e della trasmissione al database GLEIF.
Trasferire un codice LEI significa che la gestione di un codice esistente passa da un fornitore di servizi a un altro. L’azienda non può modificare autonomamente i dati nel database GLEIF; ciò avviene tramite l’emittente LEI o un agente di registrazione.
LEI Universal è un agente di registrazione e gestisce il processo di trasferimento del codice LEI in collaborazione con un emittente LEI accreditato.
Quando conviene valutare il trasferimento di un codice LEI?
Vale la pena valutare il trasferimento di un codice LEI, ad esempio, nei seguenti casi:
- la tariffa di rinnovo è irragionevolmente elevata;
- al prezzo si aggiungono costi che inizialmente non erano indicati con chiarezza;
- il processo di rinnovo è lento o scomodo;
- manca un’assistenza clienti locale;
- l’azienda desidera un pacchetto pluriennale e il rinnovo automatico;
- il codice LEI è scaduto e si desidera rinnovarlo tramite un altro fornitore di servizi.
Il cambio di fornitore di servizi non influisce sull’uso del codice LEI presso la banca, il broker o in altre transazioni finanziarie. L’importante è che il codice LEI sia valido e associato alla persona giuridica corretta.
Come trasferire un codice LEI?
È possibile trasferire un codice LEI in pochi passaggi:
- Inserisci nel modulo di richiesta il codice LEI o il nome dell’azienda. Il sistema recupera i dati dell’azienda dal database GLEIF.
- Scegli il pacchetto adatto. Scegli un pacchetto per 1, 3 o 5 anni.
- Verifica i dati dell’azienda.
- Firma la lettera di autorizzazione (LoA). Per il trasferimento è necessaria una lettera di autorizzazione (Letter of Authorisation — LoA). Il documento conferma che l’azienda autorizza LEI Universal a gestire il proprio codice LEI.
- Effettua il pagamento. Dopo il pagamento viene avviato il trasferimento del LEI dal fornitore di servizi attuale. Una volta completato il trasferimento, viene inviata una conferma all’indirizzo e-mail.
Quali documenti sono necessari per il trasferimento?
Per ogni trasferimento è necessaria una lettera di autorizzazione firmata (Letter of Authorisation — LoA). La lettera di autorizzazione può essere firmata sul nostro sito web subito dopo l’invio della richiesta.
Altri documenti vengono richiesti solo in casi particolari, ad esempio quando chi presenta la richiesta non ha il potere di rappresentanza per presentarla a nome dell’azienda.
Quanto tempo richiede il trasferimento?
Il trasferimento di un codice LEI richiede di solito fino a 7 giorni lavorativi. Il tempo effettivo dipende principalmente dalla rapidità con cui il fornitore di servizi attuale conferma il trasferimento.
In alcuni casi il trasferimento può avvenire più rapidamente. Se il fornitore di servizi attuale richiede all’azienda una conferma aggiuntiva o se i dati necessitano di ulteriori verifiche, il processo può richiedere più tempo.
Il codice LEI o i dati dell’azienda cambiano?
Il codice LEI non cambia con il trasferimento. Lo stesso codice di 20 caratteri resta associato all’azienda anche dopo il cambio di fornitore di servizi.
Anche il record LEI dell’azienda rimane nel database GLEIF. Se il trasferimento viene effettuato insieme al rinnovo e nel frattempo i dati di registro dell’azienda sono cambiati, questi vengono aggiornati durante il rinnovo.
È possibile trasferire un codice LEI scaduto?
Sì. Un codice LEI scaduto può essere trasferito e rinnovato nell’ambito dello stesso processo.
Se lo stato del codice LEI è scaduto, non è necessario richiedere un nuovo codice. Il codice esistente viene trasferito, i dati dell’azienda vengono verificati nuovamente e, dopo il rinnovo, lo stato del codice torna a essere valido.
Che cosa succede se il fornitore di servizi attuale non risponde?
Il trasferimento di un codice LEI avviene secondo un processo standard. Gli emittenti LEI accreditati sono tenuti a elaborare le richieste di trasferimento e a rispettare le regole del GLEIF. Se il fornitore di servizi attuale non risponde alla richiesta di trasferimento del codice LEI, siamo noi a contattarlo.
Domande frequenti
Il trasferimento di un codice LEI è gratuito?
Sì. Il trasferimento di un codice LEI è gratuito. Se il codice necessita di rinnovo, si paga soltanto il pacchetto di rinnovo scelto.
Con il trasferimento viene emesso un nuovo codice LEI?
No. Con il trasferimento non viene emesso un nuovo codice LEI. Il codice esistente rimane invariato.
Quanto tempo richiede il trasferimento?
Di solito il trasferimento richiede fino a 7 giorni lavorativi. La rapidità del processo dipende soprattutto dalla conferma del fornitore di servizi attuale.
È possibile trasferire un codice LEI scaduto?
Sì. Un codice LEI scaduto può essere trasferito e rinnovato nell’ambito della stessa richiesta.
L’azienda deve contattare autonomamente il fornitore di servizi attuale?
Per ogni trasferimento è necessaria una procura firmata (Letter of Authorisation — LoA). La utilizziamo per avviare la procedura presso il fornitore attuale, che può anche chiedere all’azienda di confermare il trasferimento.
Il trasferimento influisce sulle transazioni effettuate presso la banca o il broker?
Il cambio di fornitore di servizi non influisce sul codice LEI né sull’identità dell’azienda nel database GLEIF. Per le transazioni è importante che il codice LEI sia valido.